Ho sempre amato tenere un diario, ma negli ultimi due anni me ne è sempre mancato il tempo. Vediamo se la tecnologia mi aiuta a colmare questa enorme lacuna!

sabato, ottobre 28, 2006

Giornata infernale

La giornata sembrava partita bene... finché subito dopo pranzo non è crollato il sifone del lavello in cucina (di nuovo, è tenuto su con lo scotch) mentre lavavo i piatti. Quindi ho allagato la cucina 5 min prima che arrivasse la mia prof. E non ho fatto in tempo a rimettere tutto in sesto...

Vabbè, la lezione privata è stata fantastica, come sempre, lei è un mito.

Subito dopo mi sono messa al lavoro perché dovevo finire delle traduzioni.
Poco prima delle 6 ho accettato una trad da fare in tre ore, non difficilissima (anche se era dall'inglese al tedesco), per cui in tre ore ci stavo...

Nel frattempo è arrivato il tecnico della TV che mi ha ripristinato la tele, ma mi ha anche detto che è quasi impossibile vedere DVD perché è vecchia e rotta. GRRRRRR

Se ne va, comincio a tradurre e... quando sono all'ultima slide (MALEDETTO POWER POINT) il pc si impalla. Stupidamente non l'avevo salvato spesso, anzi, quasi mai (sono abituata a word che lo fa ogni 2 min) e PUFF, perso l'80% del lavoro fatto.
Mi veniva da piangere, ma non avevo tempo.
Allora - per fortuna ho una buona memoria - mi sono messa a riscriverla tutta, a cercare i termini tecnici che prima avevo lasciato in sospeso, praticamente ci ho messo un'ora in più... o quasi. E in tutto ciò ho ricevuto due o tre telefonate a cui ho risposto in malo modo per mancanza di tempo. E notare che era gente che mi invitava fuori... ma vabbè, poi ho chiamato per scusarmi e spiegare.
I mean, HE called me to see me and I said no! Can you imagine????? I never get to see him and he calls me when I am in deep shit!

Cmq, ho finito la trad e l'ho consegnata (in leggero ritardo PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO LAVORO, ma avevo avvertito il cliente del problema), ma poi ne avevo altre due piccoline da fare...

Ho finito dopo le 10, mi è arrivato un altro mini pezzo della traduzione incriminata, ho fatto anche quello... e mi sono ricordata di non aver sistemato il lavello.
Mi armo di attak e scotch e rimetto in sesto la cucina.

E all'alba delle 23 finalmente ceno (dopo aver finito di lavare i piatti di pranzo)...

Note positive a cui aggrapparsi: I talked to him, briefly, but anyway... ho chattato (dalle 11.30 a mezzanotte, non mentre ero alle prese con tutta la sfiga del mondo) con due persone che non sentivo da tempo, Valentina e Franco. E mi hanno rallegrato la giornata.

Amarsi e non rendersi felici...

Un paio di giorni fa via sms:

Conoscendo il tuo carattere sono felice che sei in Cina e che almeno tu riesci a realizzare un tuo desiderio, io purtroppo mi devo accontentare per poter realizzare almeno qualche obiettivo. tvb mm, notte, baci....... Tvb, ricorda sempre. Notte

Mia risposta: Mi spiace sentire che stai così giù, davvero, ma devo puntualizzare una cosa sull'sms di stanotte. Se davvero conosci il mio carattere dovresti sapere che l'unico grande desiderio che avevo era passare la vita con l'uomo che amo. Ma sembra che non riusciamo a renderci felici noi due, anche se è indubbio che ci vogliamo bene.

lunedì, ottobre 23, 2006

Telefonata settimanale

Lui: Come va?
Lei: Bene, tutto tranqui.
Lui: Le lezioni?
Lei: Benissimo, erano anni che non studiavo qualcosa che mi piace così tanto.
Lui: Il lavoro?
Lei: Non male, non mi lamento.
Lui: E l'amore?
Lei: Posso avere la domanda di riserva?
Il brutto è quando dai una risposta del genere al tuo ragazzo... e non demordi perché aggiungi:
Perché, se facessi la stessa domanda a te, tu cosa diresti?
Lui: Che va bene, che mi manchi, che c'è la lontananza, ma il bene, l'affetto, l'amore non cambiano.

E vorrei tanto chiedergli: ma ne sei sicuro??? E non ti accorgi che è già cambiato qualcosa, che non sono più la stessa, che non so nemmeno più cosa dirti al telefono? Le nostre telefonate si stanno trasformando in una sofferenza, e non riesco a uscirne.

giovedì, ottobre 19, 2006

Due esatti opposti...

Da una parte tu, depresso, strano, apatico (cioè, + apatico del solito), scontroso, non vuoi parlare con nessuno e vedi solo il baratro in cui ti stai cacciando, e non vedi nessun altro, sostieni che ti manco e che ti dispiace che io non sia lì, ma, come ti ho laconicamente detto, non credo che se io fossi lì cambierebbe qualcosa.
E non ho aggiunto che NON vorrei essere lì.

And then you, being so worried about me and the nightmare which made me cry yesterday... although I don't remember what it was about, I just know I woke up crying... I know you care, thanks for being so sweet. As I said, "always"

mercoledì, ottobre 18, 2006

Chat

He: I'll try to see u soon, I'm getting used to...
She: to me?
He: Yes
She: I'd like to see u, too
He: Didn't say like, said used to...
He: Kidding of course :-)))
She: Didn't say get addicted, just said would like... ;-)
He: I would love to see you soon

And her heart sinks again...

martedì, ottobre 17, 2006

Love

Spike: You're not friends. You'll never be friends. You'll be in love till it kills you both. You'll fight, you'll shag and you'll hate each other till it makes you quiver, but you'll never be friends. Love isn't brains children, it's blood. Blood screaming inside you to work its will.

If thou must love me...

Elizabeth Barret Browning

If thou must love me, let it be for nought
Except for love's sake only. Do not say
I love her for her smile, her look, her way
Of speaking gently, for a trick of thought
That falls in well with mine, and certes brought
A sense of ease on such a day
For these things in themselves, Beloved, may
Be changed, or change for thee, and love, so wrought,
May be unwrought so. Neither love me for
Thine own dear pity's wiping my cheek dry,
A creature might forget to weep, who bore
Thy comfort long, and lose thy love thereby!
But love me for love's sake, that evermore
Thou may'st love on, through love's eternity.

domenica, ottobre 15, 2006

Frustrazione

Ok, sei depresso per il lavoro e bla bla bla. Ovviamente durante la settimana non ci sentiamo perché dopo tre settimane ancora non hai comprato la scheda telefonica internazionale, eh beh, dovresti percorrere almeno 500 metri da casa per comprarla, non sia mai...

Giovedì ti chiamo in un impeto di bontà, potevo risparmiarmela.

Venerdì neanche un messaggio, vedo che sono sempre nei tuoi pensieri, eh?

Il sabato con la calma decidi che possiamo sentirci quando qui sono le sei di sera. Mi spiace, ma qui andiamo a cena presto, e quindi dopo circa un quarto d'ora di tuo sproloquio/monologo su quanto sono cattivi con te ti dico che devo uscire perché mi aspettano. Ti chiamo dal cellulare? "No, non importa..." Allora tanta voglia di sproloquiare forse non ce l'avevi. Boh.
Torno a casa e quando la mia amica se ne va è quasi mezzanotte, ok, mi avevi detto che saresti uscito. Ti chiamo a casa, non ci sei. Provo a chiamarti sul cellulare, non rispondi (al che mi viene il forte dubbio che a casa tu ci sia, ma stia dormendo).
Ti mando un SMS. Ovviamente, non ti passa nemmeno per l'anticamera del cervello che potresti rispondermi.

E quindi niente fino a stasera (domenica) quando qui sono le 9.30. Sono fuori, ma sto tornando a casa, per cui ti chiamo meno di mezz'ora dopo. Ma naturalmente, pieno pomeriggio per te, tu stai dormendo, alzi il telefono ma non mi rispondi quasi, la telefonata dura 22 secondi perché, anche se non mi consideri, ti saluto.

E ora mi chiedo... MA CHI ME LO FA FARE????

sabato, ottobre 14, 2006

My dear

"It's so nice to hear your voice, it makes me happy and it makes me want to laugh" and my heart suddenly sinks

Then you get angry when I say I would feel jealous if you had a girlfriend or got married: "F***, come on, u have a boyfriend, u go home and f*** him and u tell me u r jealous". And I don't understand, I cannot see through your words straight into your heart. Do you care? How? And how much?

I ask you what happiness is for you and you:
"wake up smiling and sleep the same way and think about the morning smile i had and about the night smile i am having, that's happy"

And you send me one beautiful love song I cannot understand, but I can feel it and I understand you even less.

You make me laugh, I'm not used to it anymore, you make me feel good and no one has done it for such a long time.
Thank you for being what you are.

venerdì, ottobre 13, 2006

Telefonata con lui

Ieri l'ho chiamato, dall'SMS che mi aveva mandato si sentiva chiaramente che era depresso. Sembrava un bambino, tanto era felice di sentirmi, "grazie, che bello sentire la tua voce, ne avevo proprio bisogno... mi raccomando, pensami".
Mi ha fatto tenerezza sentirlo così contento, e così ignaro della distanza che sta crescendo tra di noi. Eppure c'è e mi sembra così palpabile...

mercoledì, ottobre 11, 2006

Taoismo

Che bello riuscire finalmente a leggere come si deve il Daodejing... e anche le note critiche... difficilissimo, ho la testa che mi scoppia e domani dovrò rivedere tutto con calma senza più l'intoppo del dizionario, ma bellissimo. Anche se mi tocca rispolverare la filosofia che nemmeno al liceo avevo studiato bene, recuperare il mondo delle idee platonico, le 4 cause aristoteliche e poco fa pure Rousseau (ma sono troppo stanca, non ricordo più cosa esattamente di Rousseau!)

道, 可 道 , 非 常 道 。
名 ,可 名 , 非 常 名 。   
无, 名 天 地 之 始 ﹔ 有 ,名 万 物 之 母 。   
故 常 无 , 欲 以 观 其 妙 ﹔ 常 有 , 欲 以 观 其 徼 。   
此 两 者 , 同 出 而 异 名 , 同 谓 之 玄 。
玄 之 又 玄 , 众 妙 之 门 。

E non l'ho ancora ben interpretato del tutto, ci devo tornare a mente fredda. Ed è solo il primo capitolo, mi aspettano dei lunghi mesi!!!

martedì, ottobre 10, 2006

NOT ONE LESS

Not one less (2000), di Zhang Yimou, film in cinese con sottotitoli in inglese

Bello, una storia di Cina pseudo-moderna, una campagna povera e abbandonata in cui la forza di volontà di una ragazzina di 13 anni riporta a casa un bambino scappato in città per trovare lavoro e pagare i debiti della sua famiglia. E il ricordo indelebile nella mente del ragazzino è: Non dimenticherò mai che in città ho dovuto chiedere l'elemosina per mangiare.

E' ancora così, ci sono dei divari incredibili tra la vita di coloro che ormai si possono permettere tutto, che sono diventati ricchi nel giro di pochi anni e coloro che ancora non possono nemmeno permettersi di mandare a scuola i propri figli.

Zhang Yimou mi stupisce sempre per la capacità di catturare così bene la realtà. Per chi non li avesse ancora visti:
A life (1994), altro bellissimo spaccato della vita cinese a cavallo della Rivoluzione culturale.
Raise the red lantern (1992) la vita in una casa con svariate mogli e concubine

E molti altri, datemi il tempo di trovarli e guardarli tutti!

domenica, ottobre 08, 2006

Sentirsi una merda...

Telefonata settimanale:
Lui: allora un bacio e buona serata
Lei: altrettanto, salutami X e Y
Lui: e... ti voglio bene
Lei: grazie
Lui: un superbacio

Sottotitoli: e lei si sentì una merda, ma non riuscì ad aggiungere altro né a ricambiare.

E lei naturalmente sono io...

Confusione

Confusione, pensieri sovrapposti, affollati, un turbinio di emozioni che mi sbatacchia di qua e di là e non mi fa dormire, e poi batticuore, malinconia, gioia, nostalgia, euforia, tristezza, mi addormento, sogni agitati, inconcludenti, SMS notturni che mi confondono ancora di più.
Ma cosa voglio?

venerdì, ottobre 06, 2006

No way...

No way I will ever forget you if we keep being so close
No way I will ever stop fancying you if you keep teasing me
No way I will ever get you if you keep being so stupid...

We already are so close... it would only be nicer. And I'm sure we wouldn't spoil anything, just get even closer.

Love, always

giovedì, ottobre 05, 2006

The Earth Turned to Bring Us Closer

Come accade che due persone si incontrino e si conoscano tra tanti? e che si avvicinino? e che imparino a volersi bene? è solo il destino?
C'è qualcosa di inspiegabile in quello che la vita ci riserva, nelle persone che incontriamo sul nostro cammino, in quelle che per una frazione di secondo ci sfuggono e non conosceremo mai, in quelle che amiamo, che perdiamo, che fanno parte di noi, che ci sfiorano soltanto, che svolgono un ruolo marginale nella nostra vita o che non dimenticheremo mai.
E ritrovare dopo settimane, mesi, anni di silenzio amici che credevi perduti o troppo lontani è come tornare a respirare e a vedere la luce dopo essere stati sepolti nel buio. Ci sono persone che in un minuto dimentichi e altre che non riusciresti a cancellare dal tuo cuore nemmeno dopo decine d'anni. Ed è inutile interrogarsi su cosa ci abbia unito, perché è come se ciò che ci lega fosse già lì molto prima che le nostre strade si incrociassero.

The Earth Turned to Bring Us Closer

The earth turned to bring
us closer,
it spun on itself and within us,
and finally joined us together in this dream [...]

La tierra giró para acercarnos,
giró sobre sí misma y en nosotros,
hasta juntarnos por fin en este sueño [...]

Eugenio Montejo (Caracas, Venezuela, 1938)
translated by Peter Boyle