Avrei dovuto scrivere questo primo post l'altro ieri, il giorno del mio 31esimo compleanno, ma... non mi è venuto in mente, non ne ho avuto il tempo, non ne avevo voglia, avevo da lavorare, insomma, una scusa qualunque, sta di fatto che eccomi qua!
Non è un giorno speciale, anzi, forse devo la scelta casuale di questa giornata per l'inaugurazione del mio diario online solo alla noia, alla giornata uggiosa, direi autunnale, anche se dovremmo essere in piena estate. Volevo passare la giornata al mare, spaparanzata al sole a leggermi un libro, a godermi un po' di sole visto che quest'estate non sono riuscita a godermelo come avrei voluto, ma tant'è... speriamo che durante la settimana il sole faccia capolino tra le nuvole, che le spazzi via e soprattutto... che il lavoro mi lasci qualche ora a disposizione per potermelo godere!
E invece sono qui, a sbirciare fuori dalla finestra nella speranza di vedere un angolino di cielo blu, lo sguardo bloccato dal muro della casa di fronte. Ma io non sono Leopardi, il mio sguardo si ferma al muro, il mio cervello si rifiuta di immaginare adesso cosa possa trovarsi al di là, dentro di me so bene che tutto un mondo si apre al di là dei confini della mia vita, lo so perché ci sono stata, perché ci tornerò, perché mi allontanerò presto da questa stanza, da questa città - che amo -, da questa via, da quel muro che continua a fissarmi convinto di avermi inchiodato qui. E invece no, tra 26 giorni sarò di nuovo in volo per la mia patria d'elezione, con solo il mio PC come fedele compagno di svago e di lavoro, lontana da una vita che mi piace e che odio al tempo stesso, da una persona che amo ma che non riesco a immaginare accanto a me per tutta la vita, anche se è difficile pensare alla mia vita senza di lui.
E di nuovo fuggo, mi allontano, verso un mondo completamente diverso in cui mi rifugio, un luogo in cui sperimento quasi una sospensione di spazio e tempo, sono lontana, eppure sono vicina, è come se il tempo si fermasse, o meglio, come se, allontanandomi dalla mia vita qui, il tempo continuasse a scorrere solo per me, mentre tutto ciò che lascio alle spalle rimane immutato, in attesa del mio ritorno. L'ho già fatto una volta, e così è stato. Per quanto tempo potrò farlo ancora nella certezza che tutto aspetti solo il mio ritorno, una mia parola, una mia decisione? Non lo so, ma so per certo che tutto in me vuole che parta, che mi immerga di nuovo in quel mondo così affascinante...
21 settembre 2006: l'avventura ricomincia.Non sempre i miei post saranno così filosofeggianti o ambigui, una cosa però è certa, saranno sempre veri e sinceri, lo specchio di quello che penso, provo e desidero nel momento in cui scrivo. E comunque quello che desidero, è quello che desidera ognuno di noi: essere felice.